The effort to recompose my complexity

Scheda Tecnica

Autore: Bianco-Valente
Anno: 2008
Misure: dimensioni variabili
Tipologia: installazione
Materiale: viedo w/sound endless loop, supporto blu-ray DISC-PAL e CD con disegni digitali stampati su carta, grafite
Provenienza: Opera donata dagli artisti nel 2008


Codice di inventario:
1247

The effort to recompose my complexity

Bianco-Valente

L’opera è un insieme di video, disegni e linee tracciate direttamente sulle pareti; l’aspetto generale è di un reticolato avvolgente, un labirinto sottile, una struttura fatta di rimandi infiniti con un cuore pulsante, generativo, nel video. Di questa deriva continua, ogni tappa -i fogli- non è una dimora chiusa, finita e sicura, ma un nuovo dedalo di vie e di possibilità. Nella proiezione, queste immagini sono scomposte ulteriormente in frammenti che si accumulano uno sull’altro nello sforzo mai concluso, di esaurirsi e completarsi, raggiungendo un’unità finita. Il codice ad intreccio continuo è fondamentale; questa linea dall’aspetto neutro e incolore permette le più disparate associazioni: rami, vene, strade, neuroni, ogni intrico che contenga vita gli può essere riferito. Gli artisti Bianco-Valente mettono in scena l’impossibilità di contenere la vertiginosa complessità di strutture, andamenti, legami, che attiene alla materia organica quanto ai sistemi di relazioni. L’idea di fondo non è però quella di un caos disperato. L’interesse è proprio quello di rappresentare l’esistenza diffusa e l’importanza vitale delle connessioni. Le connessioni sono una particolarissima forma di incontro, dinamica, pulsante, necessaria, tipica del sistema nervoso come di quello delle dei rapporti umani, piattaforma di scambio nel trafficare di uomini, mezzi e informazioni. Sono questi incontri ad informarci della realtà e di tutto quanto ci viene utile per continuare, confermare, deviare il nostro percorso di vita. Un altro esempio di quanto detto è il lavoro Relational, una rete di luce sul bell’edifico della Ex Biblioteca Provinciale di Potenza, diventato inagibile dopo il sisma del 1980; così, avvolgendolo, si è inteso dargli nuovamente luce, riaccendendone il fascino, la dimensione collettiva, la problematicità sospesa. La capacità di ogni incontro di creare senso e determinare nuova vita, potente, attiva, dinamica, inesauribile è alla base delle motivazioni del sodalizio artistico, personale e di tutta la ricerca di Bianco-Valente. (FMC)

 

 


Autore, Titolo, 1158