ABITARE è essere ovunque a casa propria

Da Aprile sarà possibile visitare la mostra dedicata a Ugo La Pietra
“ABITARE è essere ovunque a casa propria” con opere che
raccontano il rapporto con lo spazio urbano e mirano a creare
nuovi sguardi sul contesto cittadino, per renderlo più ludico,
inaspettato e a misura d’uomo.
Attraverso l’incontro con il lavoro di questo importante artista,
designer e architetto italiano bambini e studenti saranno invitati
a riflettere sulle differenze e i rapporti fra spazio privato e pubblico
e sulla loro relazione con essi, creando scenari urbani e non solo.

Laboratori per le scuole PRIMARIE: 

POP-UP
Partendo da idee, pensieri e fantasie sulla città,
bambini e ragazzi sono invitati a costruire con
i materiali più diversi un piccolo scenario, un teatrino
oppure un libro, che rappresenti e valorizzi,
con pochi ma essenziali elementi, la propria visione
di spazio ideale.
Dai 3 ai 14 anni

IL MINIMO SPAZIO
Con i bambini più piccoli si ragiona guardando
le opere e disegnando sui concetti di interno
ed esterno, sulla differenza tra gli oggetti rassicuranti
dello spazio domestico e su ciò che si trova
al di fuori di esso o che non conosciamo.
Poi costruiamo insieme una struttura componibile
con cui giocare anche a scuola.
Dai 3 ai 7 anni

GRANDI SCENOGRAFIE
Con gli studenti più grandi proponiamo di costruire
uno scenario complesso, con sagome di elementi
dello spazio pubblico e urbano interpretato,
sintetizzato e rivisto secondo la propria sensibilità.
I lavori dei diversi studenti creano particolarissime
quinte da lasciare in museo o portare a scuola,
utilizzabili come set fotografici per ulteriori
narrazioni.
Dagli 8 ai 14 anni