Toccare l'arcobaleno con gli occhi

Toccare l'arcobaleno con gli occhi
Giovanni Ferrario
25/05/2009-30/05/2009
Toccare l’arcobaleno con gli occhi Workshop con Giovanni Ferrario a cura del Dipartimento Educativo Nelle sale della GAM è esposto l’esito del workshop di Giovanni Ferrario Toccare l’arcobaleno con gli occhi. Il progetto, curato dal dipartimento Educativo della GAM, è stato realizzato con un gruppo di studenti selezionati all’interno dell’iniziativa “Learning Week” che si è svolta dal 25 al 30 maggio. “Learning Week” è il nome di una serie di percorsi formativi innovativi, promossi dalla Regione Lombardia, che pongono lo studente al centro di un cammino di apprendimento e scoperta: veri e propri corsi intensivi, dedicati a uno o più ambiti culturali e disciplinari, concentrati in un periodo di tempo breve. Il progetto integra didattica, multidisciplinarietà ed esperienza diretta per permettere agli studenti di entrare nel cuore di una disciplina attraverso la pratica concreta e l’esperienza del lavoro di gruppo. In questo ambito l’ITC Tosi di Busto Arsizio, la Fondazione Enaip Lombardia e la Civica Galleria d’Arte Moderna di Gallarate hanno proposto una settimana di lavoro intorno alla teoria e la pratica artistica contemporanea, basata su un rapporto diretto con l’arte. Il workshop ha compreso aspetti di teoria e di pratica, entrambi incentrati sulla discussione partecipata da parte degli studenti intorno alle tematiche più vive e sentite del nostro tempo. Ad una prima fase teorica e di esercitazione condotta dal personale scientifico del Dipartimento Educativo della GAM si è aggiunta infatti una parte pratica condotta da Giovanni Ferrario, utile ad addentrarsi progressivamente nei differenti strati della creazione. Si è lavorato intorno a un tema e un progetto comuni, a stretto contatto con l’artista, approfondendo un metodo e una poetica specifica e, contemporaneamente, agendo e sperimentando le proprie qualità espressive. Il workshop si è concentrato sull’ampliamento della nostra capacità di osservazione e percezione della realtà. Sondando insieme le nostre abitudini e individuando una serie di azioni e oggetti di uso comune che incontriamo ogni giorno col nostro sguardo, si è scoperto che questi elementi della quotidianità possono essere utilizzati per creare nuovi oggetti e nuove immagini da fotografare, comporre, trasformare, installare. Giovanni Ferrario – Artista e docente di Fenomenologia e critica d’arte all’Università Cattolica di Milano, e di Arte moderna e contemporanea presso l’Istituto Europeo di Design di Milano. Dal 2000 è invitato a tenere lezioni di arte ed estetica in seminari presso la cattedra di Estetica del Dipartimento di Filosofia dell’Università degli Studi di Milano e presso diverse Accademie di Belle arti. Nel 2003 vince il II Computer art award presso il MART Museo d’Arte Moderna e Contemporanea di Rovereto Nel 2007 pubblica Passeggiata minima, Estetica del microscopico, Utet, Torino. Nel 2008 è Visiting professor di Economia dell’estetica del master Arts & Cultural Skills presso l’Università LUISS Guido Carli di Roma. All’interno del percorso artistico si ricordano, tra le mostre principali: Palazzo delle Esposizioni (Roma), Luciano Inga-Pin Contemporary Art (Milano), Museo Civico e MART Museo d'Arte Moderna e Contemporanea di Rovereto, LVII Festival d'Avignon, Analix Forever (Ginevra), CACT (Bellinzona), Ciocca Arte Contemporanea (Milano), Gian Ferrari Arte Contemporanea (Milano), Care Of (Milano), Museo della Permanente (Milano). Sue opere sono conservate presso il Museo Civico di Rovereto e il MART Museo d'Arte Moderna e Contemporanea di Rovereto.

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25/5/2009