Savana

Sabato 6 ottobre 2012 Museo MAGA presenta Savana Mutations
S/V/N/ - Nuovi Suoni dalla Savana Urbana
In collaborazione con Basemental, NE-O-MA, Interbang.


Savana Mutations è il nuovo appuntamento del MAGA con il suono.
Dal 2005 il Museo porta avanti una ricerca nei confronti dell’arte più strettamente contemporanea, tracciando un percorso critico - attraverso mostre, performance e eventi - che pone l’attenzione su forme artistiche e linguaggi espressivi che non conoscono confine di genere, ipotizzando una nuova definizione dell’oggetto artistico.
In linea con questi specifici interessi il MAGA realizza e promuove eventi e mostre in cui il suono, l’azione, il comportamento e la commistione tra le varie discipline artistiche, rifondano l’estetica dell’opera d’arte e aprono ad un’idea di arte come esperienza diretta.
Il MAGA ha realizzato nel 2011 il Festival Performazioni con Ryoji Ikeda, Nico Vascellari, King Tongue e Yoshua Okon, Knowbotiq, Michele Bazzana, Societas Raffaello Sanzio, Ze Coeupel, Klaus Obermaier, Gilles Jobin. Nel 2010 ha dedicato un mostra a Carsten Nicolai (Alva Noto). Nel 2009 nell’ambito di Linguaggi Estranei ha ospitato le performance di Christian Fennesz, Thomas Koner e Canecapovolto. Nel 2006, 2007, 2008 le edizioni di Plaid, notte di suoni, musica e visioni,  con le performance live di Hugo Race (2005), AGF (2006), Xabier Iriondo e Davide Vendramin (2007) e Socìetas Raffaello Sanzio.

S/V/N/ - Savana Mutations è una rassegna musicale e artistica di ricerca e intrattenimento che conduce nei territori inesplorati dei nuovi suoni e reinterpreta gli spazi urbani più suggestivi del territorio. Un viaggio audiovisuale misterioso e imprevedibile, senza confini geografici né stilistici, tra musicisti, produttori e visual artist contemporanei che guardano all’oggi come se fosse già domani. Artisti “contaminati” che esplorano l’eredità di un passato musicale in apparenza inesauribile e lo trasformano con l’ispirazione e i linguaggi tecnologici che più gli appartengono.
Savana Mutations è quindi il singolare tentativo di nuovi artisti internazionali e italiani di scoprire, attraverso le proprie produzioni per lo più concettuali ma al tempo stesso accessibili, possibili sbocchi per un’umanità sempre più scollata, individualistica e dipendente dalle tecnologie.

Il sound post-globale di Palm Wine, al confine tra musica sperimentale e arte contemporanea, il pastiche arty ad incastri ritmici del produttore greco Larry Gus, le reiterazioni elettroniche meditative e viscerali del misterioso collettivo londinese Old Apparatus, fino al nuovo progetto dello scozzese Alex Smoke (Wraetlic), che si ispira al filone più evoluto del post-dubstep incorporando nella performance voci dal vivo e visual creati su misura dai giapponesi Arch Project, preannunciano Savana Mutations al MAGA più che un semplice evento la trasposizione in una dimensione spazio-temporale altra.
Alex Smoke (UK) presents Waetlic audio-visual live show
Old Apparatus (UK) audio-visual live show
Larry Gus (GR) live set
score by Palm Wine (IT) dj set



Alex Smoke
Appartiene alla nuova scena dei produttori di musica elettronica. Propone il suo ultimo progetto musicale: Wraetlic. Ispirato dai progressi del filone post-dubstep, ha creato un lavoro molto personale con l’uso di voci che riflettono i temi dell’isolamento e del distacco dalla società. Il liveset di Wraetlic incorpora splendidi visual, creati su misura dai giapponesi Arch Project, che Alex manipola dal vivo da un secondo laptop. La sua stessa voce live è al centro di una performance che fornisce un perfetto connubio di immagini all’avanguardia ed elevazione sonora. http://alexsmoke.com

Old Apparatus
Collettivo di producer londinesi anonimi celati dietro un pugno di produzioni e un concept grafico tanto essenziale quanto suggestivo. Nessuna informazione, pochissime parole, pochi titoli, solo sigle, numeri o “untitled” a designare i brani, oltre a un intenso lavoro di ricerca sulle immagini utilizzate durante i loro show. http://soundcloud.com/oldapparatus

Larry Gus
Il produttore greco, il cui vero nome è Panagiotis Melidis, sta per uscire con un progetto per la prestigiosa etichetta DFA (Lcd Soundsystem, Black Dice). Gus si diverte a colorare l'atmosfera con ipnagogie electro, circoli ipnotici, voci fantasma che vanno in loop, pastiche arty in un flusso di coscienza che, tra le altre cose, ripesca ombre nazional-popolari sempre puntando verso un delizioso gioco di incastri in cui buon umore e creatività vanno di pari passo. http://larrygus.tumblr.com

Palm Wine
Palm Wine è l'ultimo progetto di Simone Bertuzzi, conosciuto soprattutto per il suo lavoro nel campo dell'arte audio-visiva contemporanea. Nel 2003 ha fondato Invernomuto, uno dei pochi progetti in Italia ad aver lavorato in modo intelligente sull'insidiosa linea di confine tra la musica sperimentale e l'arte contemporanea. Palm Wine, iniziato come blog nel 2009, viene definito da Bertuzzi come "uno sguardo possibile e distante sui movimenti post-globali di suoni e immaginari, magari offuscato dai vapori dell'alcol".

Foto

6/10/2012