L'idioma di Modesto

La performance
L’Idioma di Modesto
di Pierluigi Calignano con l’Orchestra di Via Padova

In occasione della V Giornata del Contemporaneo, AMACI - 3 ottobre 2009



L’Idioma di Modesto di Pierluigi Calignano con l’Orchestra di Via Padova

Nella stessa serata, dislocata tra la nuova sede della GAM e quella storica, una performance di grande fascino e impatto estetico. E’ l’esperimento sonoro di Pierluigi Calignano in collaborazione con l’Orchestra di Via Padova, opera che si concentra e si struttura sull’idea di integrazione sociale: ogni musicista è portatore di un’individualità specifica, che dipende non solo dalla propria origine, ma anche da un approccio specifico con la musica e con lo strumento.
I membri dell’orchestra vengono disposti con il volto rivolto al muro, collocati in una condizione di impossibilità e difficoltà di ascolto reciproco e distanziati in modo da formare idealmente i vertici di un perimetro. Il pubblico è così libero di muoversi all’interno di questo perimetro.
Non solo l’integrazione di stranieri in un progetto di convivenza che è l’orchestra stessa, ma lo spostamento di un dialogo già in atto in situazioni e luoghi legati all’arte attraverso la presentazione di un oggetto sonoro in cui la partecipazione del pubblico passa anche attraverso la possibilità di occupare e attraversare lo spazio di quel complesso dialogo sonoro e culturale che si articola tra i musicisti
.Si rompe così la prassi palco/pubblico e la frontalità dell’ascolto. Annullando la separazione e negando la figura del musicista arriva soltanto l’oggetto sonoro: la forma viene scardinata per fare posto ad un linguaggio musicale costruito sull’improvvisazione ed un nuovo approccio percettivo.

Il 3 ottobre 2009 è la V Giornata del Contemporaneo, AMACI – Associazione Nazionale Musei Arte Contemporanea, di cui la GAM è membro.




Pierluigi Calignano è nato a Gallipoli (Lecce) nel 1971. Vive e lavora a Milano.
Tra le personali: 2009 L’interminabilità e l’intollerabilità di ogni sforzo terrestre, Palermo; 2007 L-Ray, Antonio Colombo Arte Contemporanea Milano, 2005 - Verde a pois (con D. Petitgand), Chiostro del Palazzo delle Stelline, Centre culturel Français de Milan, Milano, 2004 - Pierluigi Calignano, Carbone.to, Torino; 2002 - Ci sono sogni che preferirei non ricordare, Viafarini, Milano. Principali mostre collettive : Fatto in Svezia, Goteborg, Sweden 2007; La Scultura Italiana del XX secolo, Fondazione Arnaldo Pomodoro, Milano 2005; Z.A.T. Zone Artistiche Temporanee, GAM, Gallarate 2004; Tirana Biennale 2, Tirana, Albania 2003; Assab One, La generazione emergente dell'arte Italiana, Assab One, Milano 2002. E’ stato selezionato per residenze artistiche internazionali come Art Omi International Artists Residency, Ghent, NY, 2008; ISCP (International Studio and Curatorial Program), NY, 2007.

L’Orchestra di via Padova è composta da musicisti professionisti italiani e stranieri che, per motivi diversi, hanno attraversato la zona denominata “Isola” di Milano in cui è alta la presenza di stranieri ed extracomunitari. Alcuni sono riusciti a fare della musica il proprio lavoro in Italia, altri sono costretti a mestieri diversi per potersi mantenere, ma nessuno ha perso il proprio bagaglio professionale e culturale. www.myspace.com/orchestradiviapadova


Programma


♦ Performance L’idioma di Modesto di Pierluigi Calignano con l’Orchestra di Via Padova
ore 18.30 nuova GAM, via De Magri  - Gallarate
ore 19.30 sede storica GAM, v.le Milano 21 - Gallarate

Foto

3/10/2009