DuemilaLibri 2015

Il MA*GA collabora con il Comune di Gallarate e il Festival Demilalibri anche per il 2015.
Ecco gli appuntamenti:

Martedì 13 Ottobre Ore 21.00 
IMMAGINI E PAROLE
Ferdinando Scianna e la fotografia
Conversando con Claudio Argentiero


Ferdinando Scianna nasce a Bagheria, in Sicilia, nel 1943. Nel 1963 incontra Leonardo Sciascia con il quale pubblica, a ventun'anni, il primo dei numerosi libri poi fatti insieme: Feste religiose in Sicilia, che ottiene il premio Nadar. Si trasferisce a Milano dove dal 1967 lavora per il settimanale L'Europeo come fotoreporter, inviato speciale, poi corrispondente da Parigi, dove vive per dieci anni. Introdotto da Henri Cartier-Bresson, entra nel 1982 nell'agenzia Magnum. Nel frattempo stringe amicizia e collabora con vari scrittori di successo, tra i quali Manuel Vázquez Montalbán (che qualche anno più tardi scrive l'introduzione di Le forme del caos, 1989). Negli anni ottanta lavora anche nell'alta moda e in pubblicità, affermandosi come uno dei fotografi più richiesti. Fornisce un contributo essenziale al successo delle campagne di Dolce e Gabbana della seconda metà degli anni Ottanta. Dal 1987 alterna al reportage la fotografia di moda e di pubblicità, con successo internazionale. Con il concittadino Giuseppe Tornatore, in occasione del suo nuovo film Baarìa, pubblica nel 2009 il libro fotografico Baaria Bagheria.
Evento in collaborazione con AFI (Archivio Fotografico Italiano)

Mercoledì 14 Ottobre ore 17.30
ROSSELLA MENEGAZZO e STEFANIA PIOTTI
WA. L'essenza del design giapponese (L’Ippocampo, 2015)


«Wa», in giapponese, rimanda al concetto di armonia e pace, ma è anche sinonimo del Giappone e della sua cultura. Per questo è stato scelto come chiave di lettura per riferirsi a quella «giapponesità» che l’Occidente identifica come paradigma di bellezza e che nel campo del design si traduce nella semplicità delle forme, nell’utilizzo di materiali naturali, ma anche in un’attitudine interiore nei confronti dell’artigianato, dell’arte e della vita in generale.
Dai kimono alle scatole da cibo laccate, dai ventagli alle ceramiche Raku, passando per i pezzi classici di maestri come Shiro Kuramata e Sori Yanagi senza tralasciare le produzioni di stilisti contemporanei e designer emergenti, le 250 opere si susseguono tracciando deliziosi parallelismi tra passato e presente, tra forme e materiali, in un gioco di irregolarità e asimmetrie, di pieni e vuoti, per guidare il lettore in un bellissimo viaggio alla scoperta dello spirito del Sol Levante.

Rossella Menegazzo è professore associato in Storia dell’Arte dell’Asia Orientale presso l’Università degli Studi di Milano. Coordinatrice scientifica e curatrice di diverse esposizioni e convegni sull’arte e la cultura asiatica.
Stefania Piotti ha lavorato come traduttrice e coordinatrice scientifica in varie mostre sull’arte giapponese e come editor di testi italiani e inglesi quali "Imaï" (Gian Carlo Calza, Electa, 1998), "Hokusai" (Gian Carlo Calza, Phaidon, 2004) e "Japan Style" (Gian Carlo Calza, Phaidon, 2007).