Presentazione del Libro "Gli ultimi viandanti si ritirarono nelle catacombe (1965) di Luca Scarabelli"

Domenica 28 Febbraio alle ore 17.00
Federica Boragina e Giulia Brivio (Boîte Editions) presentano il libro di Luca Scarabelli "Gli ultimi viandanti si ritirarono nelle catacombe (1965)" recentemente donato dall'artista al MA*GA, e oggi conservato nella sezione di libri d'artista. 

Il libro è la traccia di un possibile racconto, un presagio sospeso in una dimensione temporale indefinita.
L'artista pensa se stesso come un viandante e s’immagina al risveglio dopo un lungo sonno. Il suo sguardo contempla l’universo puro, la natura e le tracce lasciate dall’uomo, rispettivamente simboleggiati dalle stelle, dalle nuvole e dal fumo degli incendi. Questi elementi, parte della vita quotidiana dell’uomo, sono spesso dimenticati e difficilmente colti nella loro reale complessità. Solo il risveglio, forse immaginario, garantisce uno sguardo visionario verso il sublime.

Luca Scarabelli (1965) percorre una ricerca eterogenea e tecnicamente aperta a più soluzioni, sviluppata con continue sperimentazioni. Gli aspetti concettuali sono molto importanti, così come l’attenzione che pone alla semplicità delle forme, alla dialettica tra ordine e disordine, tra centro e periferia, l’indifferenza dello sguardo, la sospensione del tempo nell'attesa, il rapporto dell’uomo con il quotidiano. La sua è una visione del mondo fondata sulla transitorietà e sulla relatività delle cose. In più occasioni, l’interesse per l’operatività degli artisti lo ha portato a collaborazioni con il sistema dell’arte anche come organizzatore di mostre e d’iniziative editoriali, tra cui il progetto e il quaderno “Vegetali Ignoti” (1994-2003, con Riccardo Paracchini), il progetto didattico “Click! Ritratti fotografici di artisti contemporanei” (2003-2007), "A certain number of books" (dal 2012, con Giancarlo Norese), "Strabismi" (dal 2013, con Ermanno Cristini).

Boite è un’associazione culturale non profit che si occupa di editoria d'arte. Dal 2009 realizza l’omonima rivista ‘in scatola’ e, dal 2015, con Boîte Editions, si dedica a libri d’artista e progetti curatoriali legati all'editoria. www.boiteonline.org

La casa editrice Gli Ori ha radici toscane e cerca con impegno di essere una vivace realtà imprenditoriale italiana in ambito culturale. Opera a stretto contatto con artisti, critici, gallerie e istituzioni culturali, con i quali cerca di creare volumi che durino nel tempo e non si limitino a collegarsi a un singolo evento. www.gliori.it