Original Landscapes

Ciclo di conferenze 2007
Ogni anno la Civica Galleria d’Arte Moderna di Gallarate propone due cicli di conferenze sull’arte contemporanea, il primo strettamente storico artistico introduttivo ai principali movimenti artistici del Novecento, tenuto dal personale scientifico interno al Museo; l’altro guidato da una particolare attenzione alle intersezioni e alle contaminazioni che caratterizzano gli ambiti creativi e progettuali di maggior attualità, curato dalla Gam e realizzato con l’intervento di relatori esterni specializzati nelle diverse tematiche trattate.

Original Landscapes
Per il 2007 si è voluto allargare lo sguardo agli interventi di arte che riguardano il paesaggio e il territorio naturale, in particolare a quelle riflessioni e ricerche di paesaggio che concepiscono l’ambiente non solo come luogo di intervento naturalistico, ma anche come spazio dei sensi e della mente, con un proprio equilibrio ecologico e antropologico. Gli incontri di Original Landscapes, realizzati in collaborazione con L’Associazione Italiana di Architettura del Paesaggio-sezione Lombardia, superando i confini disciplinari contribuiscono all’approfondimento del dibattito culturale contemporaneo. Verranno presentate esperienze di progettazione del paesaggio che hanno introdotto una nuova dimensione sensibile e estetica, oltre che funzionale, concentrandosi su quelle ricerche artistiche che hanno eletto ogni luogo come proprio campo di intervento.
Ore 16.30-18.00 - Teatro Condominio V. Gassman - ingresso gratuito.

23 marzo 2007
Nuovi paesaggisti: tra architettura,urbanistica, arte.
Pierluigi Nicolin.

30 marzo 2007
Blobjet Garden – Il giardino fluido e il giardino costruito.
Ermanno Casasco.

13 aprile 2007
Paesaggi artificiali.
Patrizia Pozzi e di Simon Benetton.

20 aprile 2007
Artesella: un legame possibile tra arte contemporanea e sviluppo del territorio.
Laura Tomaselli.

27 aprile 2007
Paesaggi Sensibili.
Paolo Villa e Leonardo Sangiorgi.

4 maggio 2007
Il museo nella natura, tra arte e architettura del paesaggio.
Piero Gilardi e Gianluca Cosmacini.