La città di Giulio Minoletti. Visioni Urbane di Maurizio Montagna

A cura di Katia Accossato, Luigi Trentin


17 January  -  22 February 2009

"La città si fa bella". "La città di Giulio Minoletti. Visioni Urbane di Maurizio Montagna" a cura di Katia Accossato e Luigi Trentin17 gennaio – 22 febbraio 2009. Inaugurazione sabato 17 gennaio 2009, ore 18.30. "Spazi per l’abitare. Busto Arsizio fra le due guerre: idee, architetture, interni"A cura di Giulia Gambassi Pensa e Claudio Scillier. 17 gennaio – 15 marzo 2009. Inaugurazione venerdì 16 gennaio 2009, ore 18.30

La mostra "La città di Giulio Minoletti. Visioni Urbane di Maurizio Montagna" si inserisce all'interno del più ampio progetto espositivo "La città si fa bella", nato dalla collaborazione tra il Comune di Busto Arsizio e il Comune di Gallarate; l’iniziativa si sviluppa infatti in due sedi, la Civica Galleria d’Arte Moderna (Gallarate) e le Civiche Raccolte d’Arte di Palazzo Marliani-Cicogna, ciascuna sede propone una mostra relativa le tendenze architettoniche, i piani e gli assetti urbanistici del territorio e delle due città tra gli anni Venti e gli anni Sessanta. Entrambe le mostre pur caratterizzandosi per una propria autonomia critica e di ricerca si inseriscono in un più ampio discorso sul territorio, sulle sue trasformazioni e i suoi sviluppi. "La città di Giulio Minoletti. Visioni Urbane di Maurizio Montagna" è uno studio storico iconografico sulla figura dell’architetto Giulio Minoletti, curato dallo staff scientifico della GAM e dagli architetti Katia Accossato e Luigi Trentin (Act Studio di Mendrisio). Attraverso gli scatti del fotografo Maurizio Montagna verranno presentati i più significativi edifici pubblici del territorio progettati e realizzati da Giulio Minoletti, con un’attenzione specifica alla Casa del Littorio di Gallarate. "Spazi per l’abitare. Busto Arsizio fra le due guerre: idee, architetture, interni" è il titolo della mostra di carattere eminentemente storico che verrà allestita nelle sale di Palazzo Marliani-Cicogna a Busto Arsizio, curata dagli architetti Giulia Gambassi Pensa e Claudio Scillieri. La mostra è dedicata all’architettura e agli stili dell’abitare nel periodo degli anni Venti e Trenta del Novecento. Il percorso espositivo ha l’obiettivo di portare alla conoscenza del pubblico una realtà storico artistica poco nota, evidenziandone il legame con idee e riferimenti architettonici di più vasto respiro, quali le varie declinazioni dello stile Liberty, del Decò e del Razionalismo in Europa. I cataloghi delle due mostre, editi da Shin Factory, saranno disponibili presso le due sedi.

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17/1/2009