Da Balla a Morandi

Capolavori della Civica Galleria d'Arte Moderna di Roma

A cura di Emma Zanella, Giovanna Bonasegale


6 March  -  5 June 2005

Da Balla a Morandi. Capolavori dalla Galleria Comunale d’Arte Moderna e Contemporanea di Roma nasce da un stretta collaborazione tra le due istituzioni organizzatrici: la Galleria Comunale d’Arte Moderna e Contemporanea di Roma e la Civica Galleria d’Arte Moderna di Gallarate, che nella realizzazione della mostra hanno avuto modo di confrontare la loro storia, il loro patrimonio e la loro attività di conservazione e valorizzazione delle collezioni.
Il percorso proposto dalle due curatrici, Giovanna Bonasegale e Emma Zanella, permette una lettura aperta attraverso livelli intrecciati tra loro.
Al piano rialzato, la visita ai prestigiosi capolavori delle civiche collezioni romane è articolata in sei sezioni coerenti al loro interno, in grado di condurre il visitatore dalle opere ancora legate alle ricerche stilistiche tardo-naturaliste e simboliste degli scorci dell’Ottocento, agli esiti più audaci ed innovativi del Secondo Futurismo per concludere con la sala dedicata ai grandi maestri le cui opere non sono richiudibili in aree troppo precise e definite.
La mostra trova il suo naturale approfondimento al piano superiore dove sono esposte le opere più significative della Civica Galleria d’Arte Moderna di Gallarate, quelle che hanno segnato la storia del museo e della sua collezione. Figurazione e astrazione dei primi anni Cinquanta aprono il percorso che si snoda dando particolare attenzione alle ricerche concretiste, astrattiste, spazialiste, cinetiche, verbovisuali e concettuali che hanno ottenuto, nei decenni di storia dell’istituzione, una grande attenzione negli acquisti per il museo, fino ad arrivare alle ultime ricerche di Public art  con le opere acquisite nell’ultima edizione del Premio Gallarate (2004).
Il dialogo tra le due collezioni permette anche di mettere in rapporto opere di medesimi autori come Afro, Prampolini, Carrà, Sironi eseguite in tempi e in situazioni diverse, mostrando così alcune tappe fondamentali della ricerca personale di alcuni significativi artisti dell’arte italiana del Novecento.
Il percorso da ultimo propone un confronto tra la storia e la vocazione dei due musei: la Galleria Comunale di d’Arte Moderna e Contemporanea di Roma nata nel 1883 e aperta al pubblico solo nel 1925, rivela una forte intenzione celebrativa dell’Italia post-unitaria e fascista attraverso un programma di acquisizioni fortemente guidato dall’alto e legato ancora a stilemi tradizionali. La Civica Galleria d’Arte Moderna di Gallarate voluta e istituita da cittadini, studenti, intellettuali locali con la prima edizione del Premio Gallarate nel 1950 ed inaugurata nel 1966, è rivolta al nuovo e alle tendenze artistiche meno ufficiali.
Il visitatore potrà ammirare e contemplare le singole opere già di per sé ricche di suggestioni o avventurarsi in percorsi di relazioni e confronti che esse stesse suggeriscono.

Foto

6/3/2005